Un appuntamento di testimonianza al cippo delle vittime della Uno bianca

lapide strage PilastroReagire all’attacco simbolico alla comunità, ritrovandosi al cippo che ricorda i tre carabinieri uccisi dalla banda della Uno bianca e imbrattato da una scritta nella notte del 19 luglio. L’idea viene lanciata da Simone Borsari, presidente del Quartiere San Donato, riprendendo l’appuntamento per domenica 26 luglio fissato dal  Coordinamento delle staffette podisitiche per Bologna per non Dimenticare il 2 agosto. Anche il Circolo La Fattoria condanna in modo netto l’atto “vile che non merita nessuna giustificazione e non deve passare sotto silenzio” e dà appuntamento a domenica 26 luglio.

Alle 19.30 sarà deposta una corona di fiori, Borsari invita tutta la cittadinanza ad essere lì. Ecco il testo che Simone Borsari ha postato su facebook:

Un’odiosa e ripugnante ferita a tutta la comunità, nel luogo più sacro della vita civile del Pilastro dove è avvenuto il sacrificio di tre giovanissimi Carabinieri servitori dello Stato che, come recita l’iscrizione nel cippo, sono “caduti per noi”, per difendere i cittadini e la legalità.
Davanti al cippo dei Carabinieri Mitilini, Moneta e Stefanini la nostra comunità abitualmente si ritrova anche per commemorare tutte le vittime delle stragi che hanno insanguinato l’Italia e tutti coloro che, a partire dalla Resistenza, hanno pagato con il sangue la conquista e la difesa delle libertà democratiche.
I vigliacchi responsabili di questa pugnalata al cuore della nostra città vanno puniti in modo esemplare, e rispondiamo ritrovandoci al Pilastro DOMENICA 26 LUGLIO ALLE ORE 19,30 proprio nel piazzale antistante il monumento dove, insieme alle staffette podistiche che come ogni anno organizzano questo importante appuntamento, renderemo omaggio ai Carabinieri assassinati, deporremo una corona a ricordo di tutte le vittime innocenti del terrorismo, ci stringeremo in un abbraccio collettivo alle loro famiglie e chiederemo che venga fatta giustizia punendo i mandanti delle stragi, chi le ha commesse e chi, oltraggiando la memoria delle vittime, calpesta i valori fondanti della democrazia.
Invitiamo la città a partecipare, per reagire tutti insieme in maniera pacifica ma fortissima contro chi compie atti di terrorismo e contro chi offende le sue vittime.

Cippo strage uno bianca

Questo il testo del comunicato del Circolo La Fattoria

“L’atto vandalico avvenuto questo lunedì 20 luglio 2015 ai danni del cippo in memoria dei Carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini uccisi dalla Banda della Uno Bianca, è un atto vile che non merita nessuna giustificazione e non deve e non può passare sotto silenzio.
Il Circolo La Fattoria condanna questo gesto in modo netto.
Noi non dimentichiamo.
Il Circolo La Fattoria non dimentica le barbarie perpetrate dalla Banda della Uno Bianca al Pilastro, come non dimentichiamo le tante vittime italiane e straniere assassinate da questa organizzazione criminale.
Questo atto ferisce nuovamente il nostro territorio.
Anche quest’anno saremo presenti all’arrivo della staffetta podistica “Vittime della Uno Bianca” (questa domenica 26 luglio alle ore 19:30) in memoria delle tante, troppe vittime della Banda.
Ma questa domenica sarà l’occasione per ribadire con forza, e non ci stancheremo mai di farlo, che la Banda della Uno Bianca è già stata sconfitta da una comunità che ha saputo dire no al terrorismo, schierandosi con fermezza dalla parte della democrazia.
Il Pilastro non dimentica il 4 Gennaio 1991.
Noi non dimentichiamo.
Circolo La Fattoria”

 

Foto Alessandro Zanini – Redazione Pilastro 2016 e Noemi Piccioli

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