Una staffetta per non dimenticare

Staffetta 2 agosto Pilastro

26 luglio 2015 ore 19.30. In perfetto orario in Via Tommaso Casini è arrivata la staffetta organizzata dal “Coordinamento Staffette Podistiche per Bologna per non dimenticare il 2 agosto 1980” partita dalla Repubblica di San Marino alle ore 9 di sabato 25 luglio.  Gli atleti hanno reso omaggio ai carabinieri Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, assassinati dai fratelli Savi, deponendo, ai piedi della lapide commemorativa, una corona di fiori.

Staffetta 2 agosto Pilastro

Numerose le autorità civili e militari presenti alla cerimonia.  Tra loro Paolo Bolognesi, Presidente dell’ Associazione  familiari delle vittime della strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e Rosanna Rossi Zecchi, Presidentessa dell’Associazione vittime della “Uno Bianca”.

 Staffetta 2 agosto PilastroSentita la partecipazione dei cittadini del Pilastro che hanno risposto all’invito di Simone Borsari, Presidente del Quartiere San Donato,  “per reagire tutti insieme in maniera pacifica ma fortissima contro chi compie atti di terrorismo e contro chi offende le sue vittime”.

Anche quest’anno la commemorazione è stata l’occasione per ricordare tutte le vittime delle stragi che hanno martoriato Bologna e l’Italia intera, dalla Resistenza ad oggi.

Sulle note de “Il Silenzio” la comunità si è stretta idealmente attorno ai familiari, al loro dolore spesso ancora in attesa di giustizia. Al ricordo si è affiancata un’attuale e forte denuncia della cittadinanza contro chi ha imbrattato il cippo in memoria dei carabinieri.

Questi tre “ragazzi” assassinati sulle strade del Pilastro durante lo svolgimento del loro servizio, come ha detto Borsari, sono stati “adottati” dai suoi cittadini.  L’atto di violenza perpetuato contro la memoria di chi è caduto per loro, è un atto di violenza contro loro stessi.  “O con noi o con loro” recava l’indegna scritta già rimossa. Ma non esiste questa scelta, come ha affermato l’Assessore Patrizio Bianchi, intervenuto in rappresentanza della Regione, perché “loro” o “noi” non esiste, perché “loro” siamo noi. La cerimonia si è conclusa con il doveroso ringraziamento ai podisti che con il loro costante impegno, anno dopo anno, mantengono viva la memoria.

Il prossimo appuntamento è per il 02 agosto ore 10.25 alla Stazione di Bologna “per continuare a combattere ogni forma di violenza e di terrorismo, a chiedere verità e giustizia, per affermare i valori della pace e della democrazia” e della dignità.

Testo e foto di Lorenza Zullo

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