Il trasporto pubblico al Pilastro. Con Londra nel cuore…

bus a due piani

Dopo avervi fatto sentire le opinioni dei cittadini che usano i bus oggi, ora vi portiamo indietro nel tempo, per vedere quando sono nate le linee che collegano il Pilastro al centro e alle altre zone della città. C’erano una volta anche gli autobus a due piani.La prima linea di collegamento con il Pilastro nasce il 9 luglio 1966, in seguito all’inaugurazione dei villaggi IACP San Donnino e Pilastro. Era la 19-Zamboni, che fino ad allora si fermava al capolinea periferico di San Donnino. Su questa linea erano in servizio anche autobus a due piani, sullo stile dei caratteristici double decker londinesi, come quello ritratto in questa bella foto d’epoca a San Donnino, all’incrocio con via Machiavelli.

Al Pilastro entrava e usciva dalle attuali via Pirandello, con capolinea in piazza Lipparini, e via Svevo; solo più tardi fu creato un percorso ad anello con andata per via del Pilastro, mantenendo il ritorno su via Pirandello. Era la stessa linea che in centro faceva un percorso circolare nelle vie Irnerio, Mille, Marconi, Ugo Bassi, Rizzoli, Zamboni.
La sera tutto il percorso era fatto da un solo bus, che infatti passava ogni 45 minuti. A metà degli anni 70 fu sostituito da un prolungamento della linea 20 (Casaralta – San Donato via Andreini) che passava ogni 20 minuti.
A fine anni 70 erano due le linee che collegavano il Pilastro al centro: la 18 e la 19, che proseguivano rispettivamente verso la zona Barca e verso via del Faggiolo. La prima passava per la vecchia via del Pilastro, la seconda percorreva via Salgari, servendo così gli abitanti del neonato Virgolone; tutte e due  tornavano poi in via Pirandello.
Prima della linea 55 Stazione San Ruffillo – Pilastro in funzione oggi, il collegamento con via Toscana fu garantito da una linea trasversale che nel corso degli anni è cambiata diverse volte. All’inizio era la 36 Pilastro – Mazzacorati, poi abbinata come prolungamento della linea 17; nei primi anni 90 fu sostituita dalla 55 Ponticella – Pilastro, con tratti a chiamata.
Nella seconda metà degli anni 80 si è aggiunto il 14C mentre dal 1989 il 18 e il 19 sono stati sostituiti dalla linea tuttora in vigore, la 20 Pilastro – Casalecchio. All’inizio il percorso era sdoppiato in 20A e 20B, che ricalcavano i percorsi dei vecchi 18 e 19, poi è stato unificato e la vecchia via del Pilastro è stata servita dalla 14C. Il 1989 regala un altro autobus al Pilastro, la nuova linea 35 Ospedale Maggiore – Stazione Centrale – Pilastro, che esiste tuttora con un percorso arrivato fino al Caab.

In collaborazione con Tper

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