Torna al Pilastro Ecuba, porti e periferie del Mediterraneo

ecuba

Lo spettacolo sarà in scena il 26 e 27 novembre e giovedì 26 novembre sarà preceduto dall’incontro Una scelta. Riflessione pubblica sulla poetica degli spazi e le diverse modalità di produzione artistica, un’occasione di confronto fra critici, studiosi e operatori culturali.

L’appuntamento fa parte del progetto triennale ECUBA, curato da Laminarie. Dopo aver fatto tappa a Liserna (Rassegna Crinali a cura dell’Unione Appennino Bolognese) e Palermo (Teatro Biondo), lo spettacolo, con la regia di Febo Del Zozzo, la drammaturgia di Bruna Gambarelli e a cura di Gaia Raffiotta, torna a DOM la cupola del Pilastro, dove coinvolge un gruppo di giovani all’interno di un laboratorio gratuito condotto da Laminarie. Il 26 e 27 va in scena alle 21, mentre l’incontro di giovedì inizia alle 19,30. Le repliche dello spettacolo rientrano nel programma dell’Arena del Sole/Emilia Romagna Teatro Fondazione.
“In Ecuba il linguaggio del gesto sovrasta le parole, il dolore della sconfitta lascia raramente spazio alla voce – spiega la produzione – La regina entra in scena in silenzio, già tutto è compiuto. Ecuba ha perduto ogni cosa, ma ora non è più il suo dolore individuale che ci interessa. In questo studio scenico la figura di Ecuba viene avvicinata alla dimensione collettiva degli sconfitti. Dal buio, dal silenzio si ricompone una nuova scena, questa volta non più classica, ritmica, atarattica, geometrica, ma intricata, complessa, orizzontale. Adesso occorre trovare una nuova lingua che supporti la storia raccontata dai perdenti, una lingua che ha attraversato il corpo e la voce e ci arriva essenziale attraverso le parole di Euripide“.

ECUBA rientra nel progetto Europe Grand Central ed è il quarto appuntamento di Alors on Danse, il programma a cura di Laminarie per DOM la cupola del Pilastro.

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