Pasolini alla Spina

Biblioteca Luigi Spina

Il primo dei 5 incontri organizzati dalla Biblioteca Luigi Spina  sulla toponomastica del Pilastro è stato dedicato a Pier Paolo Pasolini. La bibliotecaria Miria Gualandi ha  illustrato la rassegna e introdotto gli interventi dei tre relatori: Furio Pezzarossa, Michele Righini e Lino Bertone. Cosa lega la vita e la storia di Pier Paolo Pasolini al grande parco (il secondo di Bologna per estensione) che  porta il suo nome?

Prima di tutto bisogna ricordare che Bologna è stata la città natale di Pasolini, che qua visse la sua infanzia e compì i suoi studi ; ma è soprattutto il rapporto che Pasolini instaurò con gli abitanti delle borgate romane che lo rende vicino al nostro sentire.

Sono stati  proiettati un cortometraggio sui ragazzi delle periferie romane, i “malandrini”, come li definiva Pasolini e alcune scene di “Uccellacci e uccellini”; sono poi stati  letti alcuni brani di Pasolini tratti dai suoi primi romanzi di ambientazione romana. L’attualità delle intuizioni di questo grande intellettuale del ‘900 ce lo fanno sentire sempre molto vicino e nostro contemporaneo.

L’intervento di Bertone si conclude con un invito a visitare il Parco Pasolini e anche la bella mostra interattiva Fabbrica Pasolini allestita al Mambo in occasione del quarantennale della sua morte e aperta fino a fine marzo.

Tra il pubblico vediamo anche Simone Bosari, Riccardo Malagoli e Ilaria Daolio.

L’incontro sembrava volgere alla fine quando, quasi a sorpresa, tra il pubblico ci sono iniziati degli interventi sulla vita del parco. Questo grande spazio verde, così legato alla storia degli abitanti del Pilastro, è stato descritto da alcuni come poco popolato, poco vissuto. Qualcuno ha attribuito questa scarsa vivacità del luogo alla sua posizione urbanistica, chiusa e quasi “invisibile ” ai più, come fosse “il cortile del Virgolone”; in diversi hanno attribuito questa scarsa frequentazione all’assenza di infrastrutture come bar, gelaterie, che potrebbero attirare gente; qualcuno ha sottolineato come il rione sia  già particolarmente ricco di verde e giardini. Si è trattato comunque di critiche costruttive, volte alla ricerca di soluzioni per ciò che veniva esposto.

Sicuramente la prossima apertura della nuova Arena nel Pasolini, prevista per il periodo estivo, e la programmazione di eventi collegata a questa arena, dovrebbe vivacizzare il parco e farlo conoscere anche ai bolognesi esterni al Pilastro.

Arrivederci al prossimo incontro, giovedì 17 marzo alle 17:00 presso la biblioteca Spina. L’incontro è dedicato a Luigi Pirandello.

Ingrid Negroni

 

 

 

 

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