Il Pilastro della mente: gruppo di lettura alla Biblioteca Spina

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Ormai da quattro anni, una ventina di persone di età diverse accomunate dal gusto della lettura, si ritrovano alla biblioteca Luigi Spina una volta al mese tutti gli ultimi giovedì. Claudio Mazzacurati, il bibliotecario che li affianca come facilitatore, presenta in questo modo gli inconti: “Siamo un gruppo aperto, prevalentemente abitanti del Pilastro, ma non solo, e in modo democratico e attento a tutti i contributi decidiamo cosa leggere. Quest’anno abbiamo letto gli ultimi tre libri di  Valerio Varesi che incontreremo a fine novembre, insieme al gruppo di lettura della biblioteca di Castel S. Pietro che è gemellata con noi.”

Prossimo appuntamento giovedì 27 ottobre dalle ore 17.30 fino alle ore 19. Tutti sono invitati, per trovare nuovi stimoli alla lettura, per socializzare con altre persone, per condividere tempo libero.

Mazzacurati ci aiuta a conoscere meglio questa opportunità.

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Il Pilastro della mente è un gruppo di persone che si ritrova con regolarità mensile per condividere il piacere della lettura e confrontarsi su ciò che questa lettura ha suscitato. Non è una scuola né un gruppo di letture ad alta voce. A Bologna vi sono gruppi di lettura in molte biblioteche, alcuni con un’esperienza ventennale, accomunati tutti dal rispetto per i singoli apporti ed opinioni, ma differenti nelle modalità di scelta delle letture.

“La scelta di un libro da leggere e condividere con il gruppo ” continua Claudio Mazzacurati,” corrisponde anche ad un’esigenza interna di ognuno di noi, perciò in realtà leggendo un libro e parlandone insieme si condividono emozioni e sentimenti che la lettura ha sollecitato. Si diventa anche amici”.

“Ogni anno la scelta dei temi e dei libri cambia moltissimo: un anno abbiamo scelto la filosofia greca e abbiamo letto Platone; da settembre a Natale, successivamente abbiamo letto romanzi dell’800. Una  volta si è scelto il tema del viaggio, non solo visitare luoghi, ma anche il viaggio interiore. Questo fa capire come leggere libri anche profondi e intimi fa emergere parti di noi importanti, solleciti riflessioni anche su se stessi e rafforzi l’interscambio all’interno del gruppo. Da questo è poi partita l’esigenza, nel tempo libero, di visitare insieme luoghi. Siamo andati per Bologna a vedere dove erano stati ambientati i romanzi di Grazia Verasani, autrice bolognese molto brava di cui avevamo letto alcuni testi. Ma poi, siccome siamo diventati anche amici con il gruppo di lettura di Castel San Pietro, con cui come dicevo prima siamo gemellati, ci si incontra per una chiacchierata e poi si va a prendere un bicchiere di vino in amicizia.”

Dalle mie espressioni e domande si accorge del mio stupore, e ci tiene ad aggiungere: “Si pensa che al Pilastro, ambiente popolare, la gente legga poco e cose superficiali. Non è vero. Al Pilastro c’è gente in gambissima che ha il coraggio, la forza e l’intelligenza di leggersi Platone. Nel gruppo di lettura il più giovane ha 35 anni, la più anziana 94. Diversi nell’età, ma tutti di scolarizzazione medio alta. Disponibili ad ascoltare e a condividere. Il livello di comunicazione intergenerazionale è molto buona e trasversale. Poichè i temi e i testi sono decisi democraticamente insieme, questo segnala che, e questo è un parere personale, i sentimenti che vengono messi in gioco, sono poi gli stessi. E’ un gruppo che ha molte potenzialità e mi piacerebbe che altre persone si aggregassero per vivere questa opportunità.

Quest’anno abbiamo scelto di leggere gli ultimi tre libri di Valerio Varesi, giornalista emiliano che lavora alla Repubblica. A differenza di altri gruppi noi abbiamo democraticamente deciso di sviscerare un autore fino in fondo e la sua poetica, leggendo tutti le opere selezionate. In altri gruppi ognuno legge un libro diverso e lo trasferisce agli altri, noi, in modo molto semplice, tendiamo ad approfondire la lettura e a condividerne considerazioni, suggestioni ed emozioni. Il vantaggio di questa scelta è che, con i canali dell‘Istituzione Biblioteche di Bologna, possiamo entrare in contatto con l’autore ed incontrarlo. Infatti ho contattato Varesi e il 29 novembre sarà qui alla nostra biblioteca alle ore 21 per incontrare non solo noi ma tutti quelli che vorranno partecipare. Ci saranno certamente gli amici del gruppo di lettura di Castel San Pietro, che, come noi, hanno letto i libri e potremo tutti insieme approfondire e conoscere meglio.”

Concludendo la chiacchierata, Claudio Mazzacurati mi ha raccontato che sta raccogliendo scritti delle persone del gruppo che amano scrivere. Sono testi molto differenti fra loro, spontanei e semplici, non di esperti, ma alcuni testi sono di un notevole interesse letterario, anche di notevole profondità.

“E se facessimo una rubrica sul blog di consigli alla lettura?” gli chiedo. ” Lo posso proporre e poi democraticamente decidiamo”.

di Claudia Boattini

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