“Pilastro e oltre…”: ciò che non avete ancora visto

dscf4460_1

Lunedì 4 dicembre è stata inaugurata presso il Centro Commerciale Pilastro in via Pirandello 14,PILASTRO E OLTRE ” la nuova mostra fotografica di Lino Bertone. Come leggiamo nella presentazione dell’autore, questa personale, raccoglie scatti non inclusi nella mostra precedente, “Distretto Pilastro Nord-Est” allestita nel mese di Aprile, presso il Centro Documentazione Handicap e la Sala Borsa, in occasione dei 50 anni del Pilastro.

Come spesso accade in questi casi, il materiale raccolto ha travalicato per quantità lo spazio espositivo a disposizione ed ha reso necessario un doloroso processo di cernita destinato a sacrificare parti del lavoro svolto a favore di una più stretta coerenza al tema. Questa mostra che arriva a chiusura dell’anno dedicato ai festeggiamenti per il cinquantenario dalla fondazione del Pilastro vuole essere un’ulteriore occasione per allargare lo sguardo ad aspetti, punti di vista, situazioni che non hanno trovato un’adeguata collocazione all’interno della precedente esposizione.”

Sì perché parlare di Pilastro non significa solo parlare della vivacità e della ricchezza umana di questa zona, ma anche del vasto territorio di cui il Pilastro fa parte, che da San Donato arriva fino a Quarto abbracciando spazi, luoghi e attività diversissime.

“Pilastro e oltre…” punta a illustrare le potenzialità produttive del territorio Nord Est al quale il Pilastro appartiene, evidenziandone il processo di trasformazione armonica da “campagna preindustriale”, a realtà “industriale attuale”.

Trasformazione armonica perché, nella mostra suddivisa in 8 sezioni , la presenza umana accompagna sempre in maniera molto naturale e non invasiva le attività fotografate, a dimostrazione di un dialogo di reciproca utilità instauratosi fra territorio e umanità che vi abita.

A partire dalla prima sezione, intitolata non a caso “San Donato intreccio di campagna e città”, gIi scatti di Lino Bertone sottolineano infatti, sempre la dimensione umana presente nei luoghi fotografati: dal Centro Commerciale Pilastro fino all’Ostello delle Gioventù di Quarto, passando per il Meraville, il CAAB, l’inceneritore del Frullo, Sushi Bar, autonoleggi, discoteche. Ovunque si notano tracce dell’umanità che li vive o vi lavora, simboleggiandone le possibilità di convivenza, senza alcuna prevaricazione, attraverso un filo conduttore fatto di continuità tra spazi e umanità, nel rispetto dell’equilibrio uomo-campagna-industria.

A chiusura di un 2016 ricco di festeggiamenti, dove protagonista è stato il Pilastro come luogo di incontro e scambio sociale e interculturale, questa mostra ci accompagna come una sorta di buon auspicio, verso un 2017 ricco di nuove sfide e opportunità.

La mostra allestita presso il Centro Commerciale Pilastro, in Via Pirandello 14, è gratuita e rimarrà aperta per tutte le festività fino al 8 gennaio da lunedì a sabato, nellorario di apertura del Centro Commerciale.

Testo di Chloy Vlamidis

Foto di Lino Bertone

Annunci