Festa grande per gli sportivi del quartiere S.Donato/S.Vitale.

Sabato 11 marzo: per il quinto anno consecutivo la “Consulta per lo sport” del Quartiere ha organizzato la “premiazione degli sportivi” il cui spirito è quello di premiare atleti e personaggi delle Societa’ sportive operanti nel territorio che si sono distinti per i risultati raggiunti e/o per il loro impegno nell’ambito sportivo, occasione di riconoscimento della capacità e della dedizione dimostrata dalle associazioni/atleti nella pratica, promozione e diffusione dell’attività sportiva.

Come negli anni precedenti si è trattato di una mattinata di festa che ha fra l’altro evidenziato l’importanza del settore sportivo nel nostro quartiere sia per il numero di società presenti che per la varietà degli sport praticati e, non ultimo, per i brillanti risultati agonistici realizzati dai “nostri” atleti.

L’avvenimento è stato ospitato dal Palazzetto dello Sport del Pilastro, bella struttura luminosa e spaziosa che ha sostituito la sala del quartiere in Piazza Spadolini rivelatasi negli scorsi anni insufficiente ad ospitare il folto pubblico di premiandi, amici e sostenitori.

Sul banco della presidenza il rappresentante dell’Emilbanca, sponsor della manifestazione, Giorgio Susmel, –  il Coordinatore della Consulta per lo Sport, Claudio Cremonini  –  l’Assessore allo sport del Comune di Bologna, Matteo Lepore  –  il Presidente del Quartiere, Simone Borsari  – la campionessa nel lancio del martello, Ester Balassini – il giudice sportivo olimpico, Lamberto Vacchi,  –  un Ufficiale della Guardia di Finanza  – Fabrizio Panieri del CUS Bologna e Savina Sabatini dell’ Hippo Club.

Moderatore e speaker Fausto Cuoghi che si è magistralmente disimpegnato fra presentazioni, aneddoti, motivazioni delle premiazioni e quant’altro la cerimonia prevedeva.

Prima dell’inizio delle premiazioni un insolito e gradito fuori programma offerto da alcuni Militari della Guardia di Finanza con due cani antidroga. Uno di essi è stato fatto passare in mezzo ad una teoria di valigette, trovandole prive di interesse fino a quando ha fiutato la droga in una di esse ed è stata la sua sfrenata reazione a stento controllata dal conduttore, che ha entusiasmato il pubblico.

E’ quindi iniziata la teoria dei singoli o dei gruppi premiati, preceduta dalla lettura della motivazione e dall’elenco dei risultati agonistici raggiunti. Ed in questa circostanza si sono evidenziati i brillanti risultati sportivi che qualificano l’impegno delle società e il buon valore in assoluto dello sport nel quartiere. In alcuni casi i premiati erano i dirigenti delle società presenti e personaggi che hanno meritato nel campo delle istituzioni legate allo sport.

Un po’ emozionati gli interessati venivano premiati, con la regia della Segretaria Ornella Buratta, da uno degli ospiti presenti, che consegnava loro la targa ricordo predisposta per l’occasione, fra i generosi applausi dei compagni presenti e del pubblico.

La cerimonia si è conclusa con saluti e ringraziamenti ed un gradito “buffet” di arrivederci.

Testo e foto di Dante Negroni

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