Festa di fine anno dei corsi di tango alla Fattoria

tango al Pilastro

Venerdì 23 giugno dalle ore 21,30 nella pista polivalente del Circolo La Fattoria grande festa di conclusione del ciclo di corsi 2016 – 2017 della milonga più vecchia d’Italia. Per l’occasione si esibiranno anche i partecipanti del corso Balli di gruppo e come in tutte le feste popolari che si rispettino il Mago radicchio intratterrà i bambini di ieri e di oggi. Il cuore della serata sarà il saggio dei partecipanti ai corsi, oltre alla splendida esibizione dei maestri. E poi, tanto Tango con Sandro 051 fino a quando ………si può.

La partecipazione è libera ad ingresso gratuito.

E’ stato un anno ricco di soddisfazioni per i corsi di tango.
La concorrenza a Bologna è sempre più agguerrita con gruppi di amatori conquistati negli ultimi anni al ballo che è sempre più di moda. La scelta del Circolo La Fattoria ha puntato su un nucleo di maestri qualificati e sperimentati come Patricio Lolli, Luca Donato, Styliana Scarlati e Marina Gatti che recentemente sono stati affiancati da giovani maestri come Andrea Vighi e Chiara Benati.
La disponibilità di spazi ampi ed accoglienti e la flessibilità degli orari dei corsi ha consentito a persone sempre nuove e di tutte le età di avvicinarsi al ballo riconosciuto dall‘Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2009.
Ma la soddisfazione più grande è stata la vittoria dei giovani maestri al 6° Preliminar de Tango Buenos Aires Mundial de Baile 2017 di Brindisi Categoria “Tango Enscenario”.
Antonello Rocchetta, infaticabile animatore e maestro del Gruppo Tango del Circolo La Fattoria non nasconde la soddisfazione per i risultati raggiunti, anche se sarebbero necessari più pubblicità e più investimenti per valorizzare questo ballo, il ballo della seduzione dalle profonde radici culturali.
Come dice la motivazione del riconoscimento UNESCO, il tango «personifica sia la diversità culturale, sia il dialogo. Rappresenta l’essenza di una comunità e pertanto merita di essere salvaguardato». L’origine del Tango risale al principio del Novecento quando sulle sponde del Rio della Plata giungevano immigrati europei tra i quali italiani, tedeschi e spagnoli che mescolavano le loro culture a quelle delle popolazioni locali e delle comunità di origine africana che giungevano dal Centro America. La musica e il ballo sono il risultato di una miscela di ritmi e melodie con una forte componente nostalgica e sentimentale dove lo strumento caratteristico è il Bandoneon.

Per chi conosce il tango, venerdì potrà ballare sotto le stelle; per chi non lo conosce, un’occasione da non perdere.

Testo di Claudia Boattini
Foto dai siti del Circolo La Fattoria e di Andrea Vighi e Chiara Benati

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