Una periferia che cambia: pensieri in libertà

 

Una carrellata sulle novità che coinvolgeranno e in qualche modo “sconvolgeranno” il Pilastro e le zone limitrofe nei prossimi mesi, quella fatta la sera del 15 giugno nel salone di via Pirandello 4 durante l‘incontro organizzato dal Circolo PD Pilastro, dove hanno preso parola il Presidente del Quartiere San Donato / San Vitale Simone Borsari, il Consigliere del Quartiere San Vitale /San Donato Pierluigi Giacomoni, il Direttore Marketing  & Qualità del Centro Agroalimentare di Bologna – CAAB, l’Assessora all’Urbanistica del Comune di Bologna Valentina Orioli e dall’Ingegnere del Comune di Bologna Silvia Scarabelli.

Gabriella Montera del Circolo PD Pilastro ha accompagnato gli ospiti attraverso una panoramica completa su cosa in questi ultimi due anni è stato fatto all’interno del progetto Pilastro 2016 che ha coinvolto in pieno il nostro rione per arrivare invece a ciò che ancora ci coinvolgerà nei prossimi mesi, dopo lo sblocco dei 10 milioni di euro previsto dal bando ministeriale Periferie, che dovrebbe arrivare alla fine dell’estate 2017.

Un lavoro non facile quello di integrare una quasi rivoluzione strutturale che coinvolge la così detta “Spina Centrale” tra via Pirandello e via Casini , dove nel brevissimo periodo dovrebbero essere costruite una caserma dei carabinieri insieme alla ristrutturazione della Casa Gialla (ora sede del circolo del PD locale) e la ristrutturazione della Biblioteca Spina per renderla ancora più appetibile alla fascia adolescenziale.

Proprio la questione “giovani” al Pilastro ha avviato una interessante discussione tra i partecipanti e i relatori sulla questione del Polo scolastico nel nostro rione.

Buone notizie sembrano arrivare quest’anno da parte del consigliere Giacomoni, che sottolinea che lo spauracchio per l’anno prossimo di non poter creare una nuova classe iniziale per le scuole medie (richio vissuto negli anni precedenti), è stato evitato grazie ad una maggiore iscrizione di chi vive al Pilastro dei propri e delle proprie figlie nelle scuole locali.

Anche la questione FICO, descritta in maniera completa da Duccio Caccioni, ha interessato particolarmente i presenti sia dal punto di inclusione del Pilastro, ma soprattutto per quanto riguarda la questione mobilità, partendo dalle prospettive di investimento su questo settore per arrivare a quanto inciderà sul tessuto urbano del rione se effettivamente verranno rispettate le previsioni di 6 milioni e mezzo di visitatori all’anno.

Numero di visitatori che, per avere un ordine di grandezza, interessa già il nostro territorio con il parco commerciale Meraville, che risulta essere in Italia il secondo parco commerciale per dimensioni e visitatori.

A cura di Jonathan Mastellari e Susi Realti

N.d.R. Il dibattito ha affrontato la complessità dei temi dello sviluppo del Pilastro: queste prime considerazioni saranno seguite da altri articoli sui temi trattati dai differenti oratori presenti.

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