Raccolta Fondi fra la gente di CdH: 255% dell’obbiettivo

Grande entusiasmo al Centro Documentazione Handicapp per l’obbiettivo raggiunto: il progetto Storie per tutti di cui vi avevamo parlato, non solo ha raggiunto il risultato sperato in meno della metà del tempo, ma lo ha più che raddoppiato: €. 10.200 grazie al sostegno di 370 persone.

Storie per tutti è un progetto unico, non esiste qualcosa di analogo in Italia, e l’associazione ringrazia i finanziatori che ci hanno creduto fortemente, sostenendo l’importanza del progetto per i bambini e per le famiglie. Con maggiori risorse, oltre a portare a termine la terza edizione delle Storie, con 14 appuntamenti di cui 3 nei reparti pediatrici degli ospedali bolognesi, saranno aggiunti alcuni incontri sull’Appennino, in cui i bambini d’inverno vivono esperienze di isolamento maggiore, ed un altro ospedale in provincia. Si documenterà meglio e si può iniziare a programmare la quarta edizione.

Valeria Alpi, che per l’Associazione CDH ha curato il progetto di raccolta fondi mediante crowdfunding, spiega quali metodologie ha utilizzato in un’intervista pubblicata da GINGER, la piattaforma che ha curato la raccolta.

Quello che mi colpisce è che insiste molto sul passaparola, sul coinvolgimento delle persone, perché “ogni persona è una risorsa”, e sul collaborare tutti insieme, senza fermarsi mai.
Al raggiungimento del 100% dell’obbiettivo avevano pensato che la raccolta sarebbe calata di intensità e si sono inventati, grazie ad un artigiano sostenitore, un regalo per chi donasse entro alcune ore: una lotteria di beneficenza. Il successo è stato enorme e comunque le persone hanno continuato a versare anche se la lotteria era risolta.

E’ la prima volta che un’Associazione del Pilastro lancia una raccolta fondi di questo tipo e non sappiamo quante fra le persone che hanno contribuito vivono qui, nel rione più povero ( ma spesso più civile ) di Bologna; quello che possiamo dire è che ad oggi, ben     è stato letto il nostro articolo che parlava di questo argomento e pertanto ci uniamo ai ringraziamenti degli organizzatori: grazie a chi ha contribuito, ma grazie anche a tutti quelli che si sono potuti permettere solo il passaparola.

Testo di Claudia Boattini
foto di CDH

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