Torneo delle vie 2.0, la nuova rinascita?

Sono passati circa dodici anni dall’ultimo “Torneo delle vie” un torneo che è nato in quello che oggi è il parco Mitilini, Moneta e Stefanini,  che poi si svolto per tanti altri anni in via Panzini.

In quella settimana di fine Giugno, tutto il Pilastro si trasformava in un vero e proprio stadio con il campo di calcio gremito di tifosi, di spettatori casuali , di giocatori ed arbitri… Protagonisti a 360 gradi, nelle prime edizioni solo gli abitanti del Pilastro!

“Era un torneo molto goliardico che è andato avanti per 17 edizioni quasi consecutivamente” , ci racconta Domenico ,ex residente, “con tanto di coppe, premiazioni e festa finale….”Ricorda

“Io ed altri ragazzi ci trovavamo sempre al Circolo Ricreativo (dove ora c’è la Biblioteca L. Spina n.d.r) a fare diverse attività ludiche, fra cui anche partite di calcio fino a notte fonda… Così un giorno nacque l’idea tra noi di creare un torneo di calcetto suddiviso per vie, che ben presto, sempre in un clima molto goliardico e giocoso, si trasformò in qualcosa di più grande e di forte richiamo, anche per chi veniva da fuori del quartiere Pilastro, con giocatori di società dilettantistiche di primo piano ed allenatori che venivano a vederci all’opera. Anche il Comune di Bologna ci sosteneva preparando il campo per l’occasione e fornendoci le reti per le porte, il resto era tutto gestito da noi. Le prime edizioni le squadre utilizzavano il nome della via nella quale i giocatori abitavano, Panzini, Deledda, Salgari,Pirandello….poi nelle edizioni successive prolificarono squadre dai nomi estremamente fantasiosi e direttamente e sfacciatamente antagonisti di altre , ad esempio c’era la squadra dei Sardi per sempre ( ovviamente tutta di sardi!) e l’Atletico Funcia ( squadra di un bar del quartiere) , il Catanzaro e lo Spaccacatanzaro, i Judas e i Deevo ( queste ispirate a gruppi musicali degli anni 80 ed entrambe vincitrici di una edizione). Le maglie erano personalizzate e le creavamo noi, i costi di iscrizione servivano per pagare le coppe, il materiale d’uso e il rinfresco finale. L’evento era aperto a tutti, ma quello che contava di più, al di là di coppe e premi era lo spirito con cui si giocava: c’era la voglia di divertirsi, di stare insieme, di prendersi in giro, durante il torneo e durante l’anno per la rivincita che ci aspettava!”

Ed è con questo spirito, che dopo circa dodici anni, in un Pilastro  nuovo: multietnico, fatto di studenti, di abitanti vecchi e nuovi, Domenico ed altri abitanti del Pilastro  vorrebbero fare ripartire il Torneo delle vie 2.0 – 18° edizione,  ” 2.0 perché vuole essere una nuova rinascita, rivolta alle nuove generazioni.”

Stanno pensando come ripartenza ufficiale del torneo a Giugno 2018 ,ma per riavviare i motori e oliare un meccanismo fermo da troppi anni vorrebbero scaldare l’ambiente già da Settembre 2017 con un piccolo assaggio e prove tecniche di ripartenza tra la prima e la seconda settimana di settembre  con qualche partita tra  “Vecchie glorie” ovvero squadre composte da giocatori belli stagionati (che hanno giocato quasi tutte le edizioni! ) e magari anche una rappresentanza di giovani leve dai 18 anni in su. Le squadre saranno composte da massimo 8 giocatori ( si gioca 5 contro 5 oppure 6 contro 6 – da valutare ) con cambi volanti e 2 tempi di 15 minuti effettivi.

Tenete d’occhio questo blog e la pagina facebook , che verrà creata per l’evento e di cui pubblicizzeremo la nascita , per novità e aggiornamenti sul work in progress. Ci sarà da divertirsi sicuramente, anche a vedere le vecchie glorie all’opera!!

A cura di Chloy Vlamidis
Foto di Domenico Russo

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