Festa di fine anno dei corsi di tango alla Fattoria

tango al Pilastro

Venerdì 23 giugno dalle ore 21,30 nella pista polivalente del Circolo La Fattoria grande festa di conclusione del ciclo di corsi 2016 – 2017 della milonga più vecchia d’Italia. Per l’occasione si esibiranno anche i partecipanti del corso Balli di gruppo e come in tutte le feste popolari che si rispettino il Mago radicchio intratterrà i bambini di ieri e di oggi. Il cuore della serata sarà il saggio dei partecipanti ai corsi, oltre alla splendida esibizione dei maestri. E poi, tanto Tango con Sandro 051 fino a quando ………si può.

La partecipazione è libera ad ingresso gratuito.

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L’ Assemblea della zona S. Donato di Coop Alleanza 3.0

Giovedì 8 giugno 2017 alla sala Corticelli si è svolta l’assemblea dei soci Coop zona San Donato. L’assemblea è stata molto partecipata: erano presenti circa 200 soci.
Ha introdotto Enrico Ardizzoni, che presiede l’assemblea quale Presidente del Consiglio di Zona recentemente confermato per il secondo mandato.

Era presente Simone Borsari, Presidente del Quartiere San Donato/San Vitale, che nel ribadire l’importanza delle relazioni sociali presenti nel nostro quartiere, si è complimentato con Ausilio (il sistema di consegna gratuita della spesa a persone anziane e disabili) per l’importante supporto di assistenza ai più deboli che incrementa la coesione sociale del territorio. Continua a leggere

La redazione del blog partecipa alla Biennale di prossimità

Da giovedì 15 giugno a domenica 18 giungo la redazione del blog parteciperà alla Biennale di Prossimità insieme all’Associazione Mastro Pilastro, portando le sue esperienze e contributi.
Questo evento rappresenta un’occasione di incontro e confronto con realtà periferiche simili alla nostra, fatta da abitanti e cittadini anonimi, illustri sconosciuti che sono invece i veri protagonisti di cambiamenti sociali e culturali.
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G7 Ambiente a Bologna: viabilità modificata al Pilastro

Ormai lo sappiamo tutti: i Ministri dell’Ambiente di  Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Canada e Italia si riuniranno a Bologna e la sede prescelta è il Savoia Hotel Regency, circondato da due ettari di Parchi pubblici (Arboreto e Articolo Uno) ideali per il relax e la sicurezza.
Nell’occasione sono stati organizzati in questa settimana ben 70 eventi sotto il marchio #ALL4THEGREEN.
Cliccando sul link è possibile scaricare il programma di tutti gli eventi, che sono già iniziati Lunedì 5 sera con un grande concerto in Piazza Maggiore. Come illustrato dal Sindaco Virginio Merola e dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, sono iniziative di differente tipologia: da quelle di approfondimento delle differenti Facoltà Universitarie e Centri di Ricerca, alle iniziative di organismi non governativi, alle Associazioni ambientaliste, ma anche di vari movimenti anche in opposizione ai “Grandi della terra“.

Pubblichiamo integralmente l’Avviso Pubblico dell’Assessorato alla Sicurezza, Polizia Municipale, Protezione Civile del Comune di Bologna: l’area che circonda l’hotel non sarà raggiungibile pertanto la Fattoria Urbana e i centri sportivi saranno chiusi al pubblico.

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Pronti a festeggiare la Primavera?

Le previsioni per Domenica 21 maggio sono propizie per la Festa di Primavera, che torna come ogni anno alla Fattoria Urbana in Via Pirandello 5.
Dalle ore 10 del mattino fino alle ore 19, la giornata  sarà scandita da numerosi appuntamenti per grandi e piccini.

Ecco l’agenda :

ore 10:00 lezione aperta di yoga tra gli orti insieme a Tiziana Brancato

ore 10:30 Dalla tosatura della pecora e filatura della lana

ore 14:00 laboratorio creativo per bimbi a cura dell’ass. Virgola Continua a leggere

Donne di mafia e donne di antimafia alla Fattoria

Il valore della testimonianza e dell’impegno delle famigliari di vittime innocenti di mafie: il titolo esprime pienamente il senso dell’iniziativa che si è tenuta ieri nel salone del Circolo La Fattoria per iniziativa di Coop Alleanza 3.0 e di Libera contro le mafie.
Le tante ragazze presenti hanno ascoltato in grande silenzio la testimonianza commovente e tragica di Marisa Fiorano (nella foto), madre di Marcella Di Levrano, giovane tossicodipendente pugliese uccisa dalla Nuova Corona Unita perché aveva denunciato gli spacciatori, dopo le analisi dell’Emilia sintetizzata da Paola Forte e Anita Marchesini, e il contributo di Tea Federico, avvocato penalista sul ruolo delle donne nella ‘ndrangheta e più in generale nell’organizzazione mafiosa. Continua a leggere

Canzoni in bolognese per tutti al Pilastro.

Un concerto alle 14.00 !!! Strano vero? In biblioteca !!!

Il 17 maggio, mercoledì, alla biblioteca SPINA di via Casini, i coristi dell’Associazione Culturale Dialettale “L’Archiginèsi” allieteranno….il pubblico col loro repertorio di canzoni, tutte rigorosamente in dialetto bolognese.
In prima fila ad ascoltarli ci saranno gli ospiti dei Centri Diurni per anziani del Pilastro, ma ognuno che voglia passare qualche ora a sentire musica in allegria è benvenuto.

Il bolognese, come ogni dialetto, è una “lingua” a tutti gli effetti; meno noto e “diffuso” di altri dialetti italiani.E’ è stato e resta l’espressione di una epoca e di una cultura locale molto vivace e ricca.Come per ogni diletto, vi sono termini dialettali bolognesi non traducibili esattamente in italiano, proprio perchè assolutamente legati alla vita di questa città e dei suoi abitanti. Termini legati per esempio al mondo agricolo, o alla gastronomia.
Per saperne di più intervisto la Presidente del Coro,  Rosanna Stagni.

Redazione: “Da quanto tempo esiste il gruppo dell’Archiginesi? Chi partecipa a questo gruppo ?”
Stagni: “L’Associazione è stata fondata ben 30 anni fa, dalla nostra prima presidente, Odette Righi Boi, personaggio di grande rilievo in campo cittadino ed in particolare nel settore del dialetto. L’Associazione è aperta a tutte le persone che amano Bologna e la sua storia.

Il Coro si è formato spontaneamente all’interno dell’Associazione per il piacere di cantare assieme le tante belle canzoni dialettali esistenti, più o meno note. Il repertorio del coro comprende una sessantina di testi, che va dalla fine dell’ottocento, con Carlo Musi ai giorni nostri con Fausto Carpani. Il Coro si intitola “I AMIGH ED QUINTO” in onore del noto autore bolognese Quinto Ferrari, a cui ci ispiriamo nello stile delle nostre canzoni.

Redazione: “Quanti sono i coristi?”
Stagni: “Attualmente siamo in 12, ma speriamo che il numero dei partecipanti aumenti. L’età media dei partecipanti è elevata, anche se vi sono anche 60enni – che nel nostro gruppo sono i considerati “giovani”. Ci incontriamo regolarmente per le prove del coro e partecipiamo a molti eventi e manifestazioni. Tra di noi si sono stabiliti contatti e relazioni di amicizia, e ciò è molto positivo. Cantando regaliamo un po’ di allegria e serenità a chi ci ascolta, ed è una bella soddisfazione, che si possa e si riesca a donare qualcosa a qualsiasi età.”

Redazione: “Da quanto ci dice, il vostro pubblico reagisce bene, sentendovi cantare, sentendo il dialetto.”
Stagni: “Molti di quelli che ci ascoltano conoscono il dialetto ed i testi del nostro repertorio; la musica e l’ascolto di brani noti che li riportano a tempi passati, ha un grande potere evocativo. Chi ascolta ed è anziano ricorda e rivive, talvolta accompagna il nostro canto con la bocca e la voce. Chi è più giovane e non conosce il dialetto è altresì incuriosito nel sentire canzoni così diverse dalla musica attuale . Spesso alterniamo  le canzoni con brani di lettura e poesie.”

Redazione: “Perché cantare in dialetto nel 2017?”
Stagni: “Il bolognese, come ogni dialetto, è una “lingua” a tutti gli effetti; meno noto e “diffuso” di altri dialetti italiani. E’ è stato e resta l’espressione di una epoca e di una cultura locale molto vivace e ricca. Si pensi ai tanti  termini dialettali bolognesi non traducibili esattamente in italiano, proprio perchè assolutamente legati alla vita di questa città e dei suoi abitanti. Termini che ci riportano al mondo agricolo, per esempio, o alla gastronomia……
Cantare in dialetto, oltre che dilettevole, è un modo per consevare questa cultura.”

Dunque,arrivederci alla biblioteca il 17 maggio e…buon ascolto!!!!

Testo Negroni Ingrid;
Foto del coro di Dante Negroni, l’altra da Internet

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