Il Laboratorio di Parole

 

 

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Il Laboratorio di Parole nasce nel 1992 per iniziativa di un piccolo gruppo di ex partecipanti a un corso organizzato dalla Primo Levi, “Scrivere e leggere la poesia”, tenuto dal prof. Guido Armellini. L’entusiasmo suscitato tra i corsisti dalla bravura dell’insegnante che sa coniugare studio a leggerezza, fa sì che il gruppo, coeso già durante le lezioni, una volta terminato il corso, decida di proseguire in maniera autonoma.

La sede in cui riunirsi viene presto individuata nell’Osteria del Montesino, noto locale del cuore di Bologna, il cui proprietario è uno dei promotori. Il luogo si rivela subito strategico: non solo ci si incontra e si lavora tutti i giovedì pomeriggio, portando avanti un programma ricco di approfondimenti ed esercitazioni, ma si propongono presto  serate di lettura e poesia  a un pubblico esterno. Iniziano così i ‘lunedìdel Montesino (giorno di chiusura come osteria e di apertura come luogo di incontro e cultura) con ospiti illustri nel panorama letterario non solo locale.

Quando, per ragioni private, siamo costretti ad abbandonare l’Osteria, proseguiamo gli incontri alla Fattoria, grazie all’ interessamento e alla gestione di Oscar De Pauli, e sempre mantenendo il giovedì come giornata fissa per gli incontri.

Da oltre due decenni, in una ventina e a volte oltre di amanti della scrittura, ci ritroviamo una volta alla settimana intorno ai tavoloni della sala del camino della Fattoria. Nelle due ore dei nostri giovedì leggiamo a turno i testi che abbiamo prodotto, sottoponendoli al giudizio (quasi sempre benevolo) del gruppo, individuiamo temi e argomenti da portare avanti e, periodicamente, ci onoriamo della presenza e della collaborazione di personalità del mondo letterario. Nel tempo ci hanno affiancato eccellenze del calibro di Stefano Benassi, Davide Rondoni, Gianfranco Lauretano, Gian Mario Anselmi, Alberto Bertoni, Jonathan Sisco, Giancarlo Sissa e attualmente Gianni Cascone.

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Insieme con loro sono nate e state pubblicate due antologie: “Esperienze di poesia” (2005) con introduzione di G.Lauretano e “Vent’anni di poesia a Bologna” (2012) a cura di J.Sisco.

Ogni due mesi il frutto della nostra attività  trova spazio nella rivista “Parole”, in uscita bimestrale, distribuita in abbonamento ed erede delle nostre primissime pubblicazioni, le autoprodotte “Poesie da taschino”.

Da quest’anno è partita la nuova iniziativa, con il supporto del prof. Cascone, di pubblicare le monografie dei singoli autori. A tutt’oggi è uscito il primo numero (“Il volo degli ippopotami” di Anna Zucchini).

Nel corso degli anni, e grazie anche alla collaborazione con altri gruppi di Poesia e alcune istituzioni, siamo stati protagonisti di eventi importanti (da “Bologna Sogna” degli anni ’90 a spettacoli in teatri, biblioteche ecc), che ci hanno visto nelle molteplici vesti di poeti, attori e fini dicitori!!

Perché il Laboratorio è anche questo: un poliedrico e sensibile gruppo di persone motivate alla scrittura ed aperte a esperienze anche diverse, sempre con l’ironia e la semplicità che propriamente  ci si aspetta da chi coltiva questa forma d’arte.

Il segreto del successo e della durata nel tempo di una simile esperienza (che, a quanto ci risulta, è unica nel panorama italiano) forse sta proprio nella semplicità: non nel senso riduttivo del termine, bensì nella capacità di accettazione di ogni voce, colta o meno erudita, moderna o più legata a vecchi stilemi, giovane e meno giovane. Un gruppo in cui la voce umana non è seconda a quella poetica.

 

                                                                                                                                                                                                                 A cura di Anna Zucchini

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