Donne che imparano a leggere e scrivere

A piccoli gruppi, la mattina dopo aver accompagnato i bambini a scuola, alcune donne marocchine si ritrovano per imparare a leggere e a scrivere nei locali della Casa di Comunità di via Pirandello 24.
Sono giovani, ma analfabete; nel loro paese non hanno avuto la possibilità di imparare l’A B C. Parlano ormai bene italiano e sanno spiegarmi perché non posso fotografarle in viso ( la foto è stata annebbiata per rispetto della loro cultura).
La loro maestra con molta pazienza mi spiega le esigenze di attrezzature e, come per gli altri gruppi di Al Ghofrane che si sono associati a Mastro Pilastro, iniziamo a conoscerci partendo dalle esigenze più affrontabili, e a condividere alcune esperienze.

Per informazioni
Al Ghofrane  tel.      0510974185
alghofrane2007@live.it

Associazione Sopra i ponti

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E’ andata bene la raccolta fondi di Amnesty International

2449 euro, una cifra ragguardevole . Questo è quanto i volontari di Amnesty International sono riusciti a raccogliere grazie al mercatino dell’usato di cui vi abbiamo dato notizia.In tanti si sono adoperati per il successo di questa iniziativa, chi con l’organizzazione e chi portando oggetti da mettere in vendita.

E’  bello e serio  conoscere il frutto finale di questo impegno, ma ancor più lo è sapere che questi soldi saranno utilizzati da Emergency esclusivamente per la tutela dei diritti umani.

E poi, poichè in una “festa” così, per fortuna, non si butta via niente, gli oggetti rimasti invenduti sono stati donati a enti di beneficenza bolognese: “diversa-mente”; Opera Padre Marella e Suore Minime dell’Addolorata, presso il Circolo La Fattoria del Pilastro, ha ripetuto la sperimentata raccolta fondi grazie al mercatino dell’ usato, in cui si rimettevano in vendita gli oggetti liberamente donati dai partecipanti.

 

Una pilastrina dottoressa in semiologia: il suo studio sul nostro rione.

Alla Biblioteca Spina potete trovare la tesi di Elena Urbani, un’analisi del Pilastro nuova, molto documentata e che da voce a chi vive qui. Mi è sembrata molto interessante e poichè tantissimi di noi non sanno che cos’è la semiotica, ho deciso di intervistarla e farmi raccontare in modo semplice cosa viene fuori dal suo studio.
Redazione: quali le novità della tua tesi?
Elena Urbani: l’utilizzo di mappe emotive disegnate da una ventina di abitanti del Pilastro per capire quali sono i luoghi più o meno amati del nostro rione, i luoghi legati a un ricordo caro e quelli invece temuti ed evitati.
Come cittadina, facevo parte del Cantiere Narrazione all’interno del Progetto Pilastro 2016, di quel gruppo di lavoro che ha chiesto a uomini e donne, giovani e anziani,appartenenti a famiglie italiane o straniere, di disegnare una mappa del quartiere, utilizzando diversi colori per rappresentare il proprio vissuto. E’ una tecnica utilizzata in vari ambiti di studio, ed io, con il supporto dei miei docenti, ho potuto applicarla qui e farne una parte della mia tesi.

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Donne marocchine: a scuola con i bimbi

Sabato 11 novembre alle ore 14,30 presso le Scuole Romagnoli di via Panzini 3 riprende il corso di arabo pensato dall’Associazione Al Ghofrane  per i bambini di origine nordafricana che ormai sanno solo l’italiano e aperto a tutti.
Nell’occasione iniziando Sabato 11 novembre dalle ore 14,30 alle ore 16,30, le mamme che accompagnano gli scolari potranno imparare l’italiano nei locali della Casa di Comunità insieme a Mastro Pilastro in via Pirandello 24 ( rampa sulla destra del Centro Commerciale Pilastro, cancello alla terrazza).
Come spiega bene il volantino, anche al Pilastro si realizza il progetto “In biblioteca col marsupio” per sottolineare che la mamma potrà venire con il bebè e i figli più piccoli; troverà un ambiente accogliente e operatrici che, parlando la sua lingua madre,  le insegneranno a comprendere e comunicare con gli insegnanti, gli operatori sanitari e degli uffici di welfare. Cioè a svolgere il proprio compito di mamme senza aver bisogno di interpreti, assicurandosi il rispetto dovuto al ruolo. Continua a leggere

Un Centro d’ascolto aperto a tutti

La Parrocchia di S. Caterina è un punto di riferimento per tutti gli abitanti del Pilastro. Fra le attività gestite dai volontari, sulla porta della canonica in via Casini all’angolo con via Campana campeggia il cartello del Centro di ascolto: MERCOLEDì mattina dalle 9,30 alle 11,30.

Come se fossi un utente, suono il campanello; mi apre una signora gentile che mi invita a sedermi ed attendere che esca la persona che è arrivata in precedenza. Continua a leggere

Orti Podere San Ludovico: il bando scade il 31 ottobre

Taglio del nastro Domenica 15 ottobre, davanti a un nutrito gruppo di ortisti per gli orti di Via Fantoni, ora ribattezzati col nome originale del luogo: Orti Podere San Ludovico.
Dopo circa un anno di lavori, parte dei 6 ettari di terreno del casale di Via Fantoni 47  sono stati trasformati in 108 nuovi appezzamenti, di 35 metri quadrati ciascuno.
Venticinque di questi, sono già stati destinati agli ex ortisti  del Caab, cha avevano dovuto abbandonare i loro orti per i lavori di creazione di Fico, mentre  otto saranno assegnati a soci di Mastro Pilastro (che ha curato i lavori insieme alla Cooperativa La Fraternità). I restanti 78 verranno assegnati ai cittadini che ne faranno richiesta, dando la priorità alle famiglie giovani del Pilastro. Gli interessati devono compilare la domanda del bando (entro il 31 ottobre p.v.) scaricabile dal sito del Caab, in cui si leggere la documentazione. Continua a leggere