A passeggio tra le statue del parco con Nicola Zamboni

statue Zamboni

Sabato 2 luglio verrà inaugurata la Nuova Arena del parco Pasolini, il pomeriggio si aprirà alle ore 17.30 con una passeggiata, insieme a Nicola Zamboni, l’autore delle statue disseminate per tutto il parco che da sempre conferiscono al Pasolini un tocco di originalità. Abbiamo intervistato l’artista, Nicola Zamboni, per scoprire la storia dell’Arena e delle statue.

Redazione Pilastro 2016: Come è nato questo progetto?
Nicola Zamboni:
Il lavoro è stato fatto circa 40 anni fa, quando il Virgolone era ancora un prefabbricato. L’idea era quella di fare una fila di persone, senza fisionomia, che esce dall’edificio, percorre il prato e si avvia verso un grande “cratere”, il teatro, che era l’attuale arena. Queste persone, indefinite, man mano che si avvicinavano al teatro assumevano forme strane, fino ad acquisire sembianze umane nel momento in cui si affacciavano sul teatro, quindi nel momento in cui arrivavano nel luogo della cultura, del dramma e della rappresentazione.

Redazione Pilastro 2016: l’Arena quindi esisteva già allora?
Nicola Zamboni:
Il teatro esisteva già ed io mi sono occupato dei sedili, che erano costruiti con tronchi di legno, come se il pubblico si sedesse su un bosco tagliato, su alcuni di questi tronchi c’erano anche delle statue sedute. Accanto all’Arena c’era un altro “cratere” più profondo, dal quale chi entrava  vedeva solo il cielo e non i palazzi. Qui erano collocate altre sculture che rappresentavano oggetti casalinghi, d’uso quotidiano come un letto, una culla, un mobile… a significare come questa umanità priva di fisionomia prenda forma solo nel momento in cui arriva al teatro e vive la cultura, dopo non resta più niente se non gli oggetti… Dopo anni di abbandono questo secondo  cratere è stato chiuso e ricoperto da una collinetta dove poi sono state ricollocate queste sculture.

28055981625_12f763cc35_z

 

Redzione Pilastro 2016: Cosa pensa del lavoro di ristrutturazione dell’Arena che ha fatto Terra Verde?
Nicola Zamboni:
Sono stato molto contento, con Terra Verde c’è stata una piacevolissima collaborazione e sensibilità reciproca, so che hanno rinnovato il palco, le gradinate per creare un specie di teatro greco, sono stati molto bravi, hanno riutilizzato anche delle mie statue, soprattutto intorno agli ingressi delle collinette e poi nelle ali acustiche, usandole quasi da scena dietro il palco, ricreando delle specie di rappresentazioni di statue greche o romane.

Se questo piccolo assaggio della storia dell’Arena vi è piaciuto, l’appuntamento è per sabato 2 luglio, alle ore 17.30 presso Centro Commerciale del Pilastro, in via Pirandello, per scoprire nuove curiosità insieme a Nicola Zamboni, che vi accompagnerà fino alle 18.30, ora dell’aperitivo che darà ufficialmente il via all’inaugurazione dell’ Arena.

A cura di Chloy Vlamidis

Annunci