Il 2 Agosto rivive ad Etica

GruppoFS_F_2agosto_1980_918x358Provate a chiedere ad un bolognese di più di quaranta anni qualcosa del due agosto 1980.

Vi stupirete a sentire in quanti hanno qualcosa da raccontarvi.

Già, è così! Chiunque fosse a Bologna quel giorno, il 2 agosto del 1980, si ricorda certamente qualcosa di specifico e particolare; dov’era, cosa stava facendo, cosa ha pensato quando ha saputo della bomba alla stazione.

Un evento che, oltre ai morti ed ai feriti, ha colpito duramente la città in generale, deflagrandola in uno dei suoi cuori vitali: la stazione centrale.

E’ caldo, la città si sta svuotando come ogni agosto e le menti sono più rilassate.

La stazione al contrario è piena; piena di gente che si sposta, che va, che parte… chi va in ferie, chi torna dai genitori, chi è lì per lavorare…… sono le 10.25. La bomba scoppia. Continua a leggere

“Pilastro: spaccio, sporco e accampamenti rom” grazie della pubblicità!

Ci scusiamo con il Resto del Carlino se ci permettiamo di copiare il suo splendido titolo: del 1993? No di venerdì scorso.

Forse anche del 1993, l’anno in cui il giornale più letto a Bologna si distinse nella costruzione dell’immagine negativa del ghetto Pilastro. Il tono è lo stesso. Quando ho letto, ho pensato a quella mia vicina di casa che vuole vendere l’appartamento che aveva comprato qualche anno fa per assistere il vecchio padre, e che stava attendendo l’apertura di FICO per spuntare un prezzo migliore. Ma come sempre il Carlino è oggettivamente contro di noi, perché non può non sapere quanta pubblicità negativa fanno quei titoli.

La settimana scorsa avevo scritto un post sui rifiuti abbandonati e sui cestini dei parchi troppo pieni, facendo proposte di soluzione dopo la serie di articoli che da circa un anno andiamo pubblicando, ma poiché era un po’ polemico verso una conferenza stampa di Forza Italia, attendevo le correzioni della nostra Redazione. Poiché siamo una redazione di cittadini volontari di idee politiche diverse, accomunati dal desiderio di contribuire alla civile convivenza al Pilastro, avevamo più volte discusso se e come rendicontare le iniziative dei partiti politici al Pilastro. Avevamo deciso a maggioranza di evitare di fare da cassa di risonanza delle iniziative di partito, mentre gli ospiti delle Associazioni del territorio hanno trovato e trovano rendicontate le proprie posizioni nei nostri post. In questo caso valutavamo se e come informare in modo obbiettivo. Sono passati alcuni giorni ed il problema ce lo ha gentilmente risolto Forza Italia, mettendo nella buchetta di ognuno di noi l’invito a partecipare domattina alla manifestazione che si terrà in via Pirandello 18 alle ore 10: oggetto sicurezza al Pilastro. Le foto sono di cestini pieni e di una fila di camper parcheggiati “lungo le strade del Pilastro”.

Dalla busta esce un foglietto, che ho fotografato per capire insieme a voi. Abito al Virgolone dal 1978 sono in pensione, e mi sono sentita personalmente offesa. Cosa c’entra? È una elemosina razzista? Oppure se firmi ti regalano un vasetto di tonno? Vi piacerebbe vedere la teoria di famiglie pilastrine in difficoltà che vanno al tavolino del partito di Berlusconi e ricevono in cambio di una firma una bottiglia di salsa? Bisogna portare l’ISEE? Alla faccia della privacy!

Per chi, come me, non potrà partecipare c’è un altro foglio: FIRMA per chiedere PIÙ CONTROLLI e PIÙ SICUREZZA al PILASTRO. Così uno può farlo senza farsi vedere da nessuno. La petizione firmata va spedita allo stesso indirizzo del Servizio di Distribuzione dei generi alimentari gratuiti SOLO PER ITALIANI. I tre avvocati che invitano a firmare sapranno certamente come riconoscere se le firme sono autentiche o se qualche buontempone invia moduli firmati da Alberto Savi, Marco Medda o Matteo Salvini. Continua a leggere

Degrado al Pilastro? Parliamone

Bologna 21 luglio 2017

Quando si parla di degrado al Pilastro, il mio orgoglio di vecchia pilastrina ha delle impennate. Ho fatto questa foto lunedì scorso e la prima reazione è stata: la ditta che deve svuotare i cestini non lo sa che il sabato e la domenica molte persone combattono il caldo degli appartamenti cenando nel Parco? quel cestino piantato ben lontano dalla panchina serve a favorire l’apprendimento di tiri liberi a pallacanestro? non sarebbe più opportuno metterlo vicino, a servizio di chi si riposa? magari mettendo un cestino con posacenere?  se il lunedì non passano presto, basta un animale o un maleducato e il lavoro di raccolta si sparge per tutto il prato circostante.

L’articolo dei primi di luglio ha ricevuto circa 50 letture: il problema non appare particolarmente grave per i nostri lettori, ma poiché il tema rimbalza sui giornali che non sanno cosa scrivere, vorrei che questa volta si facesse un passo avanti. Continua a leggere

Raccolta Fondi fra la gente di CdH: 255% dell’obbiettivo

Grande entusiasmo al Centro Documentazione Handicapp per l’obbiettivo raggiunto: il progetto Storie per tutti di cui vi avevamo parlato, non solo ha raggiunto il risultato sperato in meno della metà del tempo, ma lo ha più che raddoppiato: €. 10.200 grazie al sostegno di 370 persone.

Storie per tutti è un progetto unico, non esiste qualcosa di analogo in Italia, e l’associazione ringrazia i finanziatori che ci hanno creduto fortemente, sostenendo l’importanza del progetto per i bambini e per le famiglie. Con maggiori risorse, oltre a portare a termine la terza edizione delle Storie, con 14 appuntamenti di cui 3 nei reparti pediatrici degli ospedali bolognesi, saranno aggiunti alcuni incontri sull’Appennino, in cui i bambini d’inverno vivono esperienze di isolamento maggiore, ed un altro ospedale in provincia. Si documenterà meglio e si può iniziare a programmare la quarta edizione.

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“Ti racconto il mio orto” tra un aperitivo e una grigliata

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Mercoledì 26 luglio alle ore 18.30 presso il Parco Pasolini (accesso da Via A. Negri), si svolgerà il primo incontro della rassegna “Ti racconto il mio orto”dove adulti e piccini potranno imparare qualcosa di più sugli orti e la loro gestione.

Ti racconto il mio orto – Consigli su una buona gestione in questi mesi estivi di caldo” è il primo di  quattro incontri  promossi dal Centro Antartide all’interno del progetto Parchi Collaborativi, in collaborazione con l’Associazione Orti di Via Salgari, l’Associazione Universo e l’Associazione Mastro Pilastro. Gli incontri riprenderanno a fine agosto, con l’intenzione di affrontare tematiche legate alla cura e alla gestione degli orti, per chi già ne possiede uno e per far conoscere la bellezza di questa esperienza, a chi invece non lo ha ma magari ci sta pensando,  in un clima ricco di convivialità ed esperienza (ricordiamo che al Pilastro c’è la più grande area ortiva di Bologna).

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E il divertimento alla Fattoria di Masaniello continua…

Si è conclusa domenica sera “Etica il festival della responsabilità civile” che ha visto confrontarsi sul palco antistante la Fattoria di Masaniello tantissimi personaggi  e associazioni su svariati temi sociali e civili, con una grande partecipazione di pubblico… Ma il divertimento alla fattoria di Masaniello continua da martedì 25 a giovedì 27 luglio,  con tre serate dedicate a musica, spettacoli e risate. In particolare mercoledì 26 alle ore 21, Danilo Masotti intratterrà il pubblico parlando della…. Fenomenologia degli Umarells.

Le novità dell’Arena Pasolini

 

I lavori di riqualificazione dell’Arena del Parco Pasolini, sono stati  promossi all’interno del progetto Pilastro 2016 con l’idea che l’ Arena diventi un nuovo arredo urbano permanente e un luogo per eventi culturali fruibile e multifunzionale, adatto ad iniziative e spettacoli di vario genere. Durante l’ estate 2016, l’Arena Pasolini ha ospitato diversi eventi della Rassegna Vocazione al Contatto organizzati da Laminarie.

A seguito di eventi vandalici sulle targhe celebrative ed alcune panchine ceramiche, l’Associazione Mastro Pilastro con la collaborazione di Ilaria Daolio del Comune di Bologna,  ha promosso una serie di incontri e confronti, per il recupero del Parco Pasolini, fra gruppi di cittadini e associazioni del territorio. Uno di questi incontri ha riguardato proprio la risistemazione dell’arena ed ha visto confrontarsi su possibili soluzioni, alcuni cittadini del Pilastro e l’Associazione Terra Verde, che si è occupata della riqualificazione dell’arena.

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